DRBD - Un RAID 1 via rete

Per chi non vuole o non può permettersi costosi sistemi di storage via rete, come SAN o NAS, o dove le esigenze sono di minori dimensioni, DRBD mette a disposizione un sistema di Storage Ridondato e Distribuito, via rete, per sistemi Linux, utilizzando Hardware comune e economico.

DRBD (Distributed Replicated Block Device) è una sorta di RAID1 via rete, il software permette infatti di tenere sincronizzate due o più partizioni di Hard Disk ospitati su due server diversi. Una configurazione di DRBD si compone quindi di due nodi (Server Linux), uno attivo e l'altro passivo. Quello passivo è continuamente sincronizzato con il nodo attivo, la cui partizione non può essere montata (almeno fino alla versione 0.7). Ogni dato scritto sul primario viene quindi replicato in maniera istantanea sul secondario tramite una connessione dedicata di rete ed un particolare algoritmo dedicato ad ottimizzare la velocità di trasferimento dati.

Nel caso in cui il server Attivo, detto anche Master, dovesse essere messo fuori uso, per manutenzione o problemi tecnici, una serie di script, in genere un installazione di Heartbeat, provvederanno ad attivare la partizione DRBD (in genere /dev/drbdX) sul server secondario che passerà da Slave a Master, montando così la partizione DRDB e rendendola immediatamente accessibile alle applicazioni.

DRBD utilizza un metodo “intelligente” per la copia e la sincronizzazione dei dati fra i due nodi, permettendo di ri-sincronizzare in poco tempo anche partizioni di grosse dimensioni (fino a 4Tb) in seguito a crash di sistema o inattività del nodo.

DRBD si compone da un modulo per il Kernel Linux e da alcuni tool, per la sua gestione, in userspace. Per adesso DRBD non fa parte del Kernel ufficiale, quindi è necessario partire dai sorgenti per la sua installazione, anche se molte distribuzione dispongono già di pacchetti precompilati, sia per il modulo del Kernel che per le utilitì di gestione.

A partire dalla versione 8.0, DRBD permette di avere entrambi i nodi in modalità Attiva (entrambi primari) al pari di altri File System come OCFS2 di Oracle e GFS di Red Hat.

Un Cluster in High Availability con DRBD risulta particolarmente indicato per server e-Mail, Web Server, Database server MySQL, ed anche sistemi di virtualizzazione basati su XEN e Live Migration. Le partizioni DRBD sono totalmente trasparenti alle applicazioni che vi girano sopra, un device DRBD può infatti essere formattato come EXT3, XFS, JFS, e condiviso senza problemi via NFS.

DRBD is copyright by Philipp Reisner, Lars Ellenberg and Apri link esterno in nuova finestra. LinBit.


Schema del funzionamento di DRBD

DRBD lavora a livello del Kernel Linux ed in maniera totalmente trasparente per le applicazioni e gli utenti che vi operano sopra. Di seguito una schematizzazione del suo funzionamento.


Assistenza Tecnica e Supporto per DRBD

CBS è in grado di offrire assistenza tecnica e supporto su Server Linux che utilizzano DRBD o assistere aziende che vogliono implementare un Cluster o un Sistema di Storage basato su DRBD nella propria rete.

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